
Due aziende possono avere lo stesso piano HubSpot e pagare importi molto diversi. La prima usa il CRM con un piccolo team commerciale. La seconda, oltre alle vendite, manda newsletter a migliaia di contatti e lavora con automazioni e agenti AI.
Dal 1° ottobre 2026, per i nuovi clienti EMEA, il costo di HubSpot dipende dal piano scelto, dal numero e dal tipo di postazioni, dai crediti consumati e dalle esigenze di configurazione. Come HubSpot Diamond Partner, in questa guida ti aiutiamo a fare chiarezza sul nuovo modello di pricing,
In questa guida vedremo:
- I prezzi ufficiali delle postazioni;
- Il funzionamento reale dei crediti;
- La soglia che decide il tipo di onboarding;
- Tre esempi di spesa da usare come base per il tuo preventivo;
- Perché attivare HubSpot con un partner Italiano.
Cos'è HubSpot, in breve
HubSpot è una piattaforma CRM che riunisce marketing, vendite, assistenza, contenuti, dati e pagamenti in un unico ambiente. Le informazioni su contatti, aziende, trattative e ticket rimangono collegate, così i diversi team lavorano sugli stessi dati. Per una panoramica delle funzionalità, puoi approfondire qui cos’è HubSpot e come funziona la sua piattaforma CRM. La piattaforma, la knowledge base e i corsi di HubSpot Academy sono disponibili in italiano.
Il nuovo modello di prezzo HubSpot: cosa è cambiato
Con il listino precedente era possibile combinare Hub diversi con livelli differenti, per esempio Marketing Hub Enterprise e Sales Hub Professional. Nel nuovo modello ogni account sceglie invece un solo piano, Starter, Professional o Enterprise, valido per tutti gli strumenti.
Per stimare il canone devi guardare soprattutto due elementi: le postazioni stabiliscono chi può svolgere determinate attività; i crediti misurano il lavoro eseguito dalla piattaforma, dalle email alle automazioni. A questi si aggiungono, quando servono, capacità extra, componenti aggiuntivi e costi di avvio.
A chi si applica il nuovo listino?
Il nuovo modello riguarda soltanto i nuovi clienti dell’area EMEA. Chi usa già HubSpot rimane sul listino precedente e, per ora, non può passare al nuovo pricing né durante il contratto né al rinnovo. Cancellare e riacquistare l’account non modifica il modello applicato.
Se hai ricevuto un preventivo prima del 1° ottobre 2026, puoi sottoscrivere il contratto secondo il modello riportato nell’offerta. Gli sconti del programma HubSpot for Startups restano validi anche con il nuovo listino.
Prezzi HubSpot 2026: quanto costano Starter, Professional ed Enterprise
Il primo passo è scegliere il piano. Da questa decisione dipendono la quota mensile di crediti, la capacità dell’archivio e il prezzo delle postazioni. La tabella riassume le differenze principali.
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Piano |
Crediti inclusi al mese |
Record gestibili |
Postazioni a pagamento |
|
Starter |
5.000 |
25.000 |
massimo 10 |
|
Professional |
10.000 |
250.000 |
nessun limite indicato |
|
Enterprise |
15.000 |
15.000.000 |
nessun limite indicato |
Starter è il livello di ingresso e permette fino a dieci postazioni a pagamento. Professional è adatto a chi ha bisogno di strumenti più avanzati per vendite, marketing e assistenza, tra cui sequenze e SLA condizionali. Enterprise aggiunge capacità e funzioni per organizzazioni più complesse, come siti multipli, analisi del traffico su più domini, approvazione dei contenuti e assegnazione dei ticket in base alle competenze.
In Professional puoi attivare la gestione dei dati sensibili con un componente aggiuntivo da 250 euro al mese; in Enterprise è inclusa. La gestione dei dati sanitari secondo la normativa HIPAA rimane riservata a Enterprise
Quanti record puoi gestire nel CRM?
Immagina un CRM con 15.000 contatti. Potresti pensare che il numero di record sia vicino a 15.000, ma nel nuovo modello il conteggio comprende anche altre schede, come aziende, trattative e ticket, oltre alle attività registrate nel sistema.
Note, chiamate e riunioni contribuiscono quindi alla capacità utilizzata. Più il team documenta le interazioni con i clienti, più velocemente può crescere l’archivio. È un aspetto da considerare prima di scegliere il piano, soprattutto se prevedi di importare uno storico molto ricco.
Per ampliare la capacità, Starter e Professional consentono di aggiungere 1.000 record a 5 euro al mese. In Enterprise puoi aggiungere un milione di record a 100 euro mensili.
Postazioni GTM e Ops: quanto costano e a chi assegnarle
Pensa a un’azienda in cui tre persone seguono direttamente clienti e trattative, mentre un’altra si occupa delle integrazioni e dei report. Hanno responsabilità diverse e non necessariamente devono avere lo stesso tipo di postazione. Per questo motivo HubSpot ha creato due tipi di postazioni:
- la GTM Seat è pensata per chi lavora con i clienti, direttamente o su larga scala, come vendite, marketing e assistenza, e dà accesso a tutte le funzioni del piano scelto;
- la Ops Seat per chi costruisce i sistemi su cui lavorano i team commerciali. Include flussi di lavoro, report personalizzati, Data Studio, integrazioni e sincronizzazione dei dati, segmenti, permessi e importazione o esportazione del CRM.
Con una Ops Seat puoi vedere gli strumenti commerciali, ma non usarli: non puoi collegare una casella email, telefonare, creare link per le riunioni, avviare sequenze, preparare preventivi, pubblicare contenuti o inviare email di marketing.
Per chi deve soltanto consultare report e risultati esiste anche la View-Only Seat, gratuita. Può essere utile, per esempio, a chi in direzione vuole seguire l’andamento commerciale senza intervenire nelle attività quotidiane.
Qui trovi i prezzi ufficiali delle due postazioni, per ogni piano:
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Piano |
Ops Seat |
GTM Seat |
|
Starter |
da 15 € al mese |
da 20 € al mese |
|
Professional |
da 60 € al mese |
da 100 € al mese |
|
Enterprise |
da 90 € al mese |
da 175 € al mese |
Le cifre riportate sono prezzi di partenza, l’importo finale dipende dalle condizioni contrattuali. In Starter puoi acquistare al massimo dieci postazioni a pagamento. In tutti i piani, per acquistare una Ops Seat devi avere almeno una GTM Seat e anche l’amministratore principale dell’account deve avere una GTM Seat.
Un caso pratico sono le sequenze commerciali, cioè email personali che un venditore programma per seguire un contatto. Per utilizzarle servono una GTM Seat e un piano Professional o Enterprise. Chi si occupa esclusivamente di automazioni e analisi può invece lavorare con una Ops Seat.
HubSpot è gratuito? Cosa include il piano Free
Se vuoi capire come si usa un CRM prima di coinvolgere tutto il team, HubSpot Free può essere un buon punto di partenza. Include fino a due utenti, 300 invii email al mese e 3.000 record per account. Gli strumenti del piano gratuito restano disponibili anche nei piani a pagamento.
Il limite emerge quando cominci a utilizzare il CRM nelle attività quotidiane: nel Free non trovi automazioni, agenti AI o sequenze, e le campagne email si fermano a 300 invii mensili.
Se il tuo obiettivo è gestire un processo commerciale strutturato, considera almeno una GTM Seat Professional. Da 100 euro al mese puoi utilizzare sequenze, flussi di lavoro e report personalizzati, con 10.000 crediti mensili inclusi nel piano. Prima di decidere, però, conviene capire come funzionano i crediti.
Crediti HubSpot: come calcolare il costo di email e automazioni
Con il nuovo modello di pricing, oltre ai seat entrano in gioco anche i crediti consumati per l’invio di mail e automazioni. I crediti sono l’unità con cui HubSpot misura le attività eseguite dalla piattaforma. Li utilizzano gli invii email di marketing e transazionali, le azioni dei flussi di lavoro, gli agenti AI, le sincronizzazioni di Data Studio, i preventivi accettati e l’utilizzo oltre le quote incluse di eventi personalizzati e minuti di chiamata.
Ogni piano a pagamento comprende una quota mensile di crediti: 5.000 in Starter, 10.000 in Professional e 15.000 in Enterprise. I crediti non utilizzati, compresi quelli acquistati nei pacchetti aggiuntivi, non si trasferiscono al mese successivo.
Cosa consuma crediti e quanto?
Il consumo cambia in base all’attività e, in alcuni casi, diminuisce all’aumentare dei volumi. Per le email di marketing sono previsti 15 crediti a invio fino a 10.000 invii mensili, 5 crediti tra 10.001 e 55.000, 2 tra 55.001 e 100.000 e 0,5 oltre 100.000.
Anche i flussi di lavoro seguono scaglioni: le prime 10.000 azioni del mese richiedono 3 crediti ciascuna, fino a 0,1 crediti oltre 100.000 azioni. Un’automazione che utilizza Breeze AI consuma 10 crediti. Per gli agenti, il conteggio dipende invece dal risultato, per esempio una conversazione risolta o un nuovo lead.
Quante email puoi inviare con i crediti inclusi
Fino a 10.000 invii mensili, un’email di marketing destinata a una persona consuma 15 crediti. Se destinassi tutta la quota a questa attività, i 5.000 crediti di Starter coprirebbero 333 invii al mese e i 10.000 di Professional ne coprirebbero 666.
Torniamo alla newsletter per 10.000 contatti. Servono circa 150.000 crediti. In Starter, una volta sottratti i 5.000 inclusi, dovresti acquistare altri 145.000 crediti, per circa 1.450 euro. In Professional ne servirebbero altri 140.000, pari a circa 1.400 euro.
È un esempio utile per comprendere la differenza tra il prezzo delle postazioni e la spesa effettiva. Se invii campagne ricorrenti, i crediti inclusi potrebbero non bastare e vale la pena confrontare il pagamento a consumo con un pacchetto dedicato.
Cosa succede quando i crediti finiscono
Una volta esaurita la quota mensile, i crediti aggiuntivi hanno un costo di 0,01 euro ciascuno e vengono fatturati in blocchi da dieci. Il pagamento a consumo è comodo per picchi occasionali, mentre un volume prevedibile può rendere più interessante i Capacity Pack.
Puoi monitorare i consumi dal pannello dedicato, impostare avvisi e limiti di spesa per account, funzione o attività e mettere in pausa le funzioni che non vuoi continuare a utilizzare. Quando acquisti crediti aggiuntivi, HubSpot imposta inoltre un limite di sicurezza per l’account, pari al massimo al 50% oltre i crediti mensili concordati. Non è previsto un passaggio automatico a un piano superiore.
Hai ancora dei dubbi? Parla con i nostri esperti!
Capacity pack: quando conviene comprarli
Se sai già che invierai newsletter ogni settimana, un canone fisso può essere più semplice da gestire. Per le email i piani Professional ed Enterprise prevedono quattro pacchetti.
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Invii email al mese |
Prezzo mensile |
|
2.000 |
200 € |
|
10.000 |
1.000 € |
|
100.000 |
3.000 € |
|
1.000.000 |
6.000 € |
Con 10.000 invii, l’esempio precedente richiedeva 150.000 crediti, cioè 1.500 euro a consumo prima di sottrarre i crediti inclusi. Il pacchetto da 10.000 invii costa invece 1.000 euro al mese. Puoi passare al pacchetto superiore dalla piattaforma se i volumi aumentano, senza interrompere una campagna in corso.
Per i flussi di lavoro, il pacchetto Growth include 500.000 azioni a 150 euro mensili; Scaled arriva a 500 milioni di azioni a 900 euro. Se un flusso invia anche un’email, vengono conteggiati sia l’azione sia l’invio. Quando hai entrambi i pacchetti, i due consumi scalano dai rispettivi pacchetti fino al loro esaurimento.
In Starter i pacchetti email e quelli Growth e Scaled per i flussi non sono disponibili. L’alternativa è il Base Marketing Pack da 150 euro al mese, con 2.500 invii email, 250 azioni dei flussi di lavoro e 2.500 crediti. Se prevedi campagne consistenti e ricorrenti, confronta questa configurazione con Professional prima di scegliere.
Quanto costano gli agenti AI di HubSpot
Gli agenti AI di Breeze aggiungono un’altra variabile. Per ciascuno il consumo viene calcolato sul risultato ottenuto, che può essere una conversazione risolta, un lead elaborato, una domanda su un record o un contenuto prodotto. Questa è la ripartizione prevista dal listino EMEA.
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Agente |
Cosa viene conteggiato |
Crediti |
Piani |
|
Customer agent (assistenza) |
una conversazione risolta in chat o email |
50 |
Professional, Enterprise |
|
Customer agent vocale (beta) |
un minuto di conversazione telefonica |
50 |
Professional, Enterprise |
|
Prospecting agent |
un lead per cui prepara l'attività di contatto |
100 |
tutti i piani |
|
Data agent |
una domanda elaborata su un record |
10 |
tutti i piani |
|
Nurture agent (beta) |
un'email personalizzata |
10 |
Professional, Enterprise |
|
Knowledge base agent (beta) |
un nuovo articolo |
200 |
Professional, Enterprise |
|
Revenue agent (beta) |
un sollecito di pagamento per fattura |
500 |
tutti i piani |
|
Content agent (beta) |
un contenuto prodotto |
1.000 |
Professional, Enterprise |
Un esempio concreto: 200 conversazioni risolte dal Customer Agent consumano 10.000 crediti, l’intera quota mensile inclusa in Professional. Se nello stesso mese utilizzi anche le email di marketing, dovrai prevedere altro credito o pacchetti specifici.
Per gli agenti AI sono disponibili pacchetti in tutti i piani a pagamento. Base include 2.500 crediti a 25 euro al mese; Growth 40.000 crediti a 400 euro; Scaled 150.000 crediti a 1.500 euro. Il prezzo unitario resta quello del consumo, ma il canone è più prevedibile.
Per iniziare puoi attivare un agente alla volta e definire un limite di spesa per funzione. Dopo il primo mese avrai dati reali su conversazioni e lead gestiti, utili per scegliere la capacità più adatta.
Add-on e limiti aggiuntivi
Postazioni e crediti coprono gran parte dell’utilizzo quotidiano, ma alcune esigenze richiedono componenti aggiuntivi. Vale soprattutto per aziende che gestiscono più marchi, volumi elevati di email, dati sensibili o grandi databse. Ecco le principali voci previste dal listino.
|
Add-on o limite |
Piani |
Prezzo mensile |
|
Brands (gestione di più marchi) |
Enterprise |
1.000 € |
|
Data Warehouse |
Professional, Enterprise |
1.000 € |
|
Email transazionali |
Professional, Enterprise |
300 € |
|
IP dedicato |
Professional, Enterprise |
250 € |
|
Dati sensibili |
Professional (incluso in Enterprise) |
250 € |
|
+1.000 record |
Starter, Professional |
5 € |
|
+1.000.000 record |
Enterprise (fino a 50 milioni) |
100 € |
|
+5 numeri di telefono |
Professional, Enterprise |
25 € |
|
+1 dominio radice |
Enterprise |
100 € |
|
+1 sandbox standard |
Enterprise |
740 € |
Non tutte queste opzioni servono fin dal primo giorno, per molte PMI può essere sufficiente partire dalle funzioni incluse e valutare in seguito gli ampliamenti. Le email transazionali, usate per conferme d’ordine e messaggi di servizio, e l’IP dedicato, più utile per invii elevati e costanti, sono due voci da esaminare in base al tipo di comunicazioni previste.
La capacità dei record, invece, merita una verifica iniziale. Se il database è già ampio o conserva molte attività, conviene stimare quanto spazio occuperà dopo la migrazione.
Parlaci della tua realtà per costruire insieme la configurazione più adatta a te.
Quanto costa HubSpot davvero? Tre esempi di spesa mensile
Fin qui abbiamo visto le singole voci, per capire come si combinano, immaginiamo tre aziende con esigenze differenti. Gli importi sono calcolati sui prezzi di listino “a partire da”, IVA esclusa e servono come riferimento per un primo budget. Non comprendono il progetto di implementazione e gli eventuali altri componenti aggiuntivi.
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Scenario |
Composizione |
Spesa mensile |
|
Piccola impresa |
Professional, 3 GTM Seat |
300 € |
|
Azienda in crescita |
Professional, 3 GTM Seat + 2 Ops Seat + pacchetto 10.000 email |
1.420 € |
|
Azienda strutturata |
Enterprise, 10 GTM Seat + pacchetto 100.000 email |
4.750 € |
Piccola impresa: un team commerciale di tre persone
Tre GTM Seat Professional costano da 300 euro al mese (3 × 100 euro). Il team può utilizzare le sequenze e i 10.000 crediti inclusi nel piano, equivalenti, se dedicati solo a questo scopo, a 666 invii email di marketing mensili. La spesa resta sotto la soglia di 1.750 euro prevista per l’onboarding obbligatorio.
Con Starter le stesse tre postazioni partirebbero da 60 euro al mese, ma mancherebbero le sequenze e resterebbe il limite di dieci postazioni. Ecco perché se il CRM deve accompagnare le attività commerciali quotidiane, Professional può essere il punto di partenza più adatto.
Azienda in crescita: vendite, analisi e newsletter
Tre GTM Seat Professional e due Ops Seat costano da 420 euro al mese (300 + 120 euro). Aggiungendo il pacchetto da 10.000 email a 1.000 euro, il totale sale a 1.420 euro mensili. Il team può seguire i contatti con le sequenze e inviare una newsletter a 10.000 destinatari, restando sotto la soglia che rende obbligatorio l’onboarding a pagamento.
Azienda strutturata: team numeroso e campagne su larga scala
Dieci GTM Seat Enterprise costano 1.750 euro al mese (10 × 175 euro). Con il pacchetto da 100.000 email a 3.000 euro il totale arriva a 4.750 euro. In questo scenario il preventivo supera la soglia per l’onboarding HubSpot a pagamento, da considerare separatamente insieme al progetto di configurazione.
Questi esempi mostrano quanto possa cambiare il totale in base ai volumi. Se vuoi confrontarli con i tuoi processi e con il numero di utenti effettivi, puoi richiedere una valutazione della configurazione HubSpot.
Onboarding e setup: quali costi aggiungere alla licenza
La spesa mensile racconta soltanto una parte dell’investimento. Una volta scelto il piano, devi mettere il CRM nelle condizioni di funzionare: preparare i dati, definire i processi, collegare gli strumenti utilizzati dal team e formare le persone. Queste attività incidono sui tempi di avvio e sul costo complessivo del progetto.
Quando l’onboarding HubSpot è obbligatorio?
La soglia dipende dalla spesa ricorrente mensile. Fino a 1.750 euro il preventivo include un percorso guidato da seguire in autonomia su HubSpot Academy. Oltre 1.750 euro l’onboarding diventa obbligatorio e il preventivo comprende un percorso HubSpot a pagamento, con un costo una tantum.
Il percorso standard supporta la configurazione iniziale, ma non comprende il lavoro sui processi specifici della tua azienda. Per esempio, disegnare una pipeline sulle vere fasi di vendita, ripulire i dati di origine o integrare sistemi già presenti richiede attività dedicate.
Quando serve, un partner può organizzare un progetto di implementazione personalizzato che comprenda analisi, configurazione, migrazione, integrazioni e formazione. È una valutazione utile anche sotto la soglia dell’onboarding obbligatorio, soprattutto per chi parte direttamente da Professional.
Migrazione dei dati da Excel o da un altro CRM
Se oggi gestisci i contatti in Excel, puoi importarli in HubSpot da file CSV o Excel. Il lavoro più delicato avviene prima dell’importazione: eliminare i duplicati, uniformare le informazioni, scegliere le proprietà e collegare correttamente contatti, aziende e trattative.
Arrivando da Salesforce, Zoho o Pipedrive, potresti voler conservare anche trattative aperte, attività passate, utenti e proprietari dei record. Poiché le attività importate contribuiscono al limite dell’archivio, conviene decidere in anticipo quanto storico mantenere.
Una migrazione graduale, con un campione di prova e una verifica insieme alle persone che utilizzano i dati, aiuta a ridurre gli errori. Il relativo costo dipende dal volume e dalla complessità dell’archivio di partenza.
Integrazioni con Shopify, Aircall e Google Workspace
Il progetto cambia anche in base ai software che devono dialogare con il CRM. Tre esempi frequenti aiutano a capire cosa valutare.
- Con Shopify, ordini, prodotti e clienti dell'e-commerce arrivano nel CRM. Puoi segmentare i contatti in base agli acquisti, avviare flussi dopo un ordine e misurare il valore di ogni campagna sulle vendite reali. Qui trovi il nostro approfondimento sull’integrazione tra Shopify e HubSpot.
- Con Aircall ogni chiamata viene registrata nella scheda del contatto, con durata, esito e note, e il commerciale chiama direttamente da HubSpot. Ricorda che le chiamate registrate rientrano tra le attività conteggiate nel limite dei record. A questo proposito, scopri come ridurre i tempi di assistenza con HubSpot Service Hub ed Aircall.
- Con Google Workspace colleghi Gmail e Google Calendar: le email vengono tracciate nel CRM e i link per le riunioni si sincronizzano con il calendario. Ricorda che chi ha una Ops Seat non può collegare la propria casella di posta, quindi l'integrazione serve per gli utenti che hanno una GTM Seat.
Quando CRM, eCommerce, telefonia e strumenti di lavoro sono già presenti, conviene definire prima quali dati devono circolare tra i sistemi. power2Cloud segue progetti che coinvolgono anche Shopify e Google Workspace.
Formazione e gestione continuativa
Un CRM configurato bene serve a poco se le persone non sanno come utilizzarlo. La formazione funziona meglio quando segue i ruoli: pipeline e sequenze per le vendite, email e flussi per il marketing, dati e report per chi gestisce le operazioni.
Anche dopo l’avvio vale la pena controllare periodicamente l’account. Un’automazione configurata male può consumare crediti ogni mese, una GTM Seat assegnata a chi consulta solo i report può far spendere più del necessario e un agente AI senza limiti può esaurire rapidamente la quota.
Nel supporto continuativo, quindi, la verifica di postazioni, consumi e flussi diventa parte della gestione del budget. Un referente che conosce la configurazione aziendale può aiutarti ad adattarla quando cambiano team e volumi.
Quanto costa un CRM? Il confronto con Salesforce e Zoho
Prima di decidere potresti voler confrontare HubSpot con altri CRM. In generale, per un’azienda italiana un CRM professionale costa tra 20 e 100 euro per utente al mese, ai quali si aggiungono avvio e formazione. Nella tabella trovi i prezzi di ingresso e intermedi riportati dai siti ufficiali a ottobre 2026, con fatturazione annuale e IVA esclusa.
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CRM |
Piano gratuito |
Piano d'ingresso |
Piano intermedio |
|
HubSpot |
sì, fino a 2 utenti |
Starter, da 20 € (GTM Seat) |
Professional, da 100 € (GTM Seat) |
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Salesforce |
sì (Free Suite) |
Starter Suite, 25 € |
Pro Suite, 100 € |
|
Zoho CRM |
sì, fino a 3 utenti |
Standard, 14 € |
Professional, 23 € |
Zoho CRM parte da un prezzo inferiore per utente, mentre Salesforce prevede livelli superiori che arrivano a partire da 195 euro per utente. Nel caso di HubSpot, la distinzione tra GTM e Ops Seat può modificare il costo delle persone che lavorano sull’account; i crediti, invece, richiedono una stima dei volumi di email e automazioni.
Per confrontare piattaforme diverse, quindi, non fermarti al canone per utente. Metti sullo stesso piano le attività che il team deve svolgere, la quantità di dati, le integrazioni e i costi necessari per avviare il CRM.
Perché comprare HubSpot tramite un partner italiano
La scelta più utile parte da come lavora la tua azienda. Quante persone devono utilizzare le funzioni commerciali? Chi si occupa soltanto di dati e automazioni? Quante email invierai ogni mese e quali processi vuoi affidare agli agenti AI?
Le risposte permettono di dimensionare il piano, distinguere le postazioni operative da quelle di analisi e decidere quando un pacchetto mensile è preferibile al consumo. Anche la qualità del database e la disponibilità delle integrazioni incidono sul budget, spesso prima ancora del primo accesso al CRM.
È su questo lavoro di analisi e configurazione che può essere utile il confronto con un partner. In power2Cloud partiamo dai processi e dai volumi previsti per impostare l’implementazione, formare i team e rivedere nel tempo l’utilizzo della piattaforma.
Se stai valutando il nuovo listino per la tua azienda, parliamo della configurazione più adatta al tuo caso. Possiamo partire dai numeri e dalle attività che vuoi davvero gestire in HubSpot.
Domande frequenti
Quanto costa HubSpot al mese?
HubSpot offre un piano gratuito fino a due utenti. Nei piani a pagamento, la GTM Seat parte da 20 euro in Starter, 100 in Professional e 175 in Enterprise. La Ops Seat parte da 15, 60 e 90 euro mensili, rispettivamente.
La GTM Seat è pensata per chi usa gli strumenti commerciali, comprese le sequenze nei piani Professional ed Enterprise. La Ops Seat serve a gestire flussi, dati, report e integrazioni, ma non permette, per esempio, di inviare email di marketing. Per acquistare Ops Seat serve almeno una GTM Seat.
Sono l’unità con cui HubSpot conteggia le attività eseguite dalla piattaforma, tra cui email di marketing, azioni dei flussi di lavoro e agenti AI. Le email personali uno a uno e le sequenze commerciali non consumano crediti.
Starter comprende 5.000 crediti al mese, Professional 10.000 ed Enterprise 15.000. Free non include crediti. Le quote non utilizzate, comprese quelle acquistate, non si accumulano nel mese successivo.
Fino a 10.000 invii mensili, ogni email di marketing consuma 15 crediti. Se li usassi esclusivamente per email, potresti inviare 333 messaggi con Starter, 666 con Professional e 1.000 con Enterprise, senza considerare altri consumi.
No. Le sequenze sono email personali inviate dalla casella collegata del commerciale e non scalano crediti né pacchetti email. Per usarle serve una GTM Seat con un piano Professional o Enterprise. Le email inviate tramite flusso di lavoro, invece, consumano crediti sia per l’azione sia per l’invio.
Dipende dalla spesa ricorrente mensile. Fino a 1.750 euro il preventivo include l’Academy Onboarding gratuita; sopra questa soglia prevede l’onboarding HubSpot a pagamento. Puoi anche valutare un progetto di implementazione dedicato con power2Cloud, HubSpot Diamond Partner.
No. I prezzi del nuovo modello EMEA, in vigore dal 1° ottobre 2026 per i nuovi clienti, sono indicati al netto dell’IVA.
No. Al lancio del nuovo modello, gli account già attivi rimangono sul listino precedente e non possono migrare al nuovo pricing durante il contratto o al rinnovo.